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Dal 18 febbraio al via la settimana di Pergola Capitale

Pergola

Dopo Vallefoglia, Petriano e Apecchio, dal 18 al 25 febbraio è il Comune di Pergola il quarto protagonista di ‘50×50: Capitali al quadrato’, il progetto simbolo di Pesaro 2024 che vede i cinquanta Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino, a turno, Capitale per una settimana lungo il 2024; special partner ‘50×50 Capitali al quadrato’ Banca di Pesaro – Credito Cooperativo. Il ricco calendario (con un giorno in più) si intitola ‘L’Oro Blu’, chiaro riferimento alla mostra – inaugurazione sabato 24 ore 10.30 – che apre le collezioni del Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola al confronto con il contemporaneo e i suoi linguaggi espressivi seguendo il tema del blu e dell’oro.

Con la settimana da Capitale di Pergola si entra infatti nel vivo del progetto di Pesaro 2024 ‘BLU: il colore della cuccagna, costruito attorno al tema del blu – con un preciso riferimento alla pianta Isatis tinctoria tipica dell’area conosciuta come ‘guado’ – per coniugare il contemporaneo con antichi saperi e tradizioni legati alle arti tintorie. Nella sezione della ‘natura operosa’ della cultura, il progetto è a cura dell’artista Giovanni Gaggia ed è attuato da Casa Sponge.

Decisamente articolato il programma con numerose proposte tra arte, musica – imperdibile l’appuntamento del 23 febbraio con il cantautore Motta protagonista di un talk/show case acustico -, tante occasioni di scoperta della bellezza del territorio con una nuova tappa di ‘Castelli nascosti’ e due nuovi appuntamenti della rassegna ‘Cosa c’è DOP’ perché l’enogastronomia non manca mai all’appello quando si parla delle eccellenze della provincia.

Alla conferenza erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, Simona Guidarelli sindaca di Pergola, Giovanni Gaggia curatore del progetto ‘BLU: il colore della cuccagna’, Leonardo Regano curatore della mostra ‘L’Oro Blu’, Amerigo Varotti direttore Confcommercio Marche Nord, Nada Briscolini volontaria della Proloco associazione attiva su tantissimi fronti durante la settimana di Pergola.

L’apertura di Daniele Vimini: “Ringrazio tutti gli intervenuti, siamo molto contenti anche del ruolo che la Confcommercio ricopre per la gestione degli spazi e nella valorizzazione del Museo dei Bronzi Dorati ma anche per il lavoro generale di raccordo attraverso gli Itinerari della Bellezza lungo il territorio provinciale. La sensazione di questa quarta settimana è quella di qualcosa che sta crescendo ed è molto seguita dalla stampa. Il progetto ‘50×50’ è stato preso da esempio – Agrigento lo ha appena inserito nella candidatura -; siamo orgogliosi che questa intuizione stia facendo scuola fino a quasi a farlo diventare un elemento imprenscindibile delle prossime candidature. Non era pensabile né giusto che un capoluogo agisse da solo ma soprattutto sarebbe stata un’occasione persa per un progetto che è innanzitutto un progetto di consapevolezza – prima che culturale e turistico in senso stretto – dei cittadini e dei comuni rispetto a ciò che la provincia può offrire. Ci aspettavamo proprio questo: che il pubblico locale scoprisse meglio la propria provincia, cosa non scontata. Pergola ha applicato alla grande questo principio facendo dialogare l’arte contemporanea con le eccellenze del territorio. E poi anche gli spunti di walkscape e il progetto Cosa c’è DOP che ancora una volta compare, una rete che si unisce ad altre reti di valorizzazione”.

Così Simona Guidarelli: “Entriamo nel vivo di questo bellissimo progetto con cui Pesaro ha scelto di coinvolgere tutto il territorio e di questo ringrazio di cuore l’amministrazione pesarese. La nostra settimana sarà ricca di appuntamenti, con grande coinvolgimento delle associazioni locali, rete preziosa per la comunità. Cuore delle iniziative sarà il nostro Museo dei Bronzi Dorati con la mostra ‘L’Oro Blu’, ma saranno poi coinvolti altri spazi e luoghi dedicati alla cultura e le frazioni”.

CALENDARIO

L’Oro Blu. La settimana di Pergola per Pesaro 2024

Domenica 18 febbraio 

ore 17-19 ex chiesa di San Rocco

LEGATURE – TIES Laboratorio di canto

 

Lunedì 19 febbraio

Ore 11 Centro storicoSulla linea del Blu. Installazione d’arte urbana, artista: Rocco Dubbini

Ore 11 Centro storicoUn calendario da percorrere. Perché Pergola? 12 protagonisti per 12 mesi. Installazione urbana

Ore 11 piazza Ginevri

Cantando vai finché non more il giorno

Installazione urbana site specific di Rebel House con Giovanni Gaggia

 

Martedì 20 febbraioOre 11 Sala Consiliare del ComunePietre che cantano

Talk con Antonella Micaletti curatrice del progetto, Arianna Pace Artista. Un progetto di Welfare culturale in partenariato con AUSER ODV Pergola

Ore 16 Sala Consiliare del Comune

Il direttore d’orchestra autore e interprete

Lezione aperta dell’Unilit – Università Libera Itinerante con Massimiliano Buratti

 

Mercoledì 21 febbraioOre 16.30 LEGATURE – TIES chiesa di Sant’Anna del borgo di Mezzanotte

Performance musicale del Coro Giovan Battista Pergolesi

Ore 18 Casa Sponge

Inaugurazione della mostra ‘Storie tra cielo e mare’ a cura di Stefano Verri

Artisti: Cristiano Berti, Maurizio Mercuri, Andrea Nacciarriti, Roberto Coda Zabetta

Ore 20 Palazzo Bruschi piazza Garibaldi 4Aperitivo con prodotti & produttori locali

 

Giovedì 22 febbraio

ore 17:00, Tour di Pergola

Accompagnati dai Viaggiatori della Pro Loco, si visiterà: il Palazzo Comunale, la Cappella dei Re Magi, la Chiesa di San Francesco, il Teatro Angel Dal Foco, la Sala dell’Abbondanza. Aperitivo finale con prodotti & produttori locali nella home gallery di Pietro Villanelli. Punto di ritrovo: portici del Palazzo Comunale

Venerdì 23 febbraio

ore 21.15 Rebel HouseMOTTA – TALK / SHOWCASE ACUSTICO in dialogo con il Maestro Pellegrini

Concerto

Sabato 24 febbraio

Ore 10.30 Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergolainaugurazione della mostra ‘L’Oro Blu’ a cura di Leonardo Regano, un progetto espositivo che apre le collezioni d’arte di Pergola al confronto con l’opera di quaranta artisti contemporanei.

Ore 18.30 Extra Boccio, via Luigi Galvani 14/A PergolaCosa c’è DOP Informati con gusto

Alla scoperta del nostro capitale gastronomico conduce il sommelier Otello Renzi

Aperitivo con cinque DOP della Provincia di Pesaro e Urbino, info 328 0543616

 

Domenica 25 febbraio

Ore 9, ritrovo in piazza GaribaldiCastelli nascosti/La ravignana e le colline fortificate dalla Valle del Cesano a Pergola

Il bus navetta condurrà i visitatori alla scoperta di un affascinante itinerario: castelli di Montevecchio e Monterolo, cascata di Valrea, il borgo di Mezzanotte con l’artist run space “Casa Sponge”, castello di Montesecco. Aperitivo finale al Mai dire mai bar di Pergola (info e prenotazioni 328 0543616). Prenotazione obbligatoria per itinerario entro le 16 del 23 febbraio: 346 6684000

Ore 10 Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola

La Cultura ci scorre nelle vene, visita guidata per i donatori AVIS

Ore 12 “Mai Dire Bar” piazza Ginevri 6 PergolaCosa c’è DOP Informati con gusto

Alla scoperta del nostro capitale gastronomico, conduce il sommelier Raffaele Papi

Aperitivo con cinque DOP della Provincia di Pesaro e Urbino, info 328 0543616

Ore 16.30 Biblioteca Comunale Giuppi, piazza Garibaldi 16 Pergola

Pietre che cantano, visita alla collezione storica di fossili Raffaele Piccinini, guidata dal geologo Francesco Rosati curatore tecnico-scientifico del progettoOre 18.15 Rebel House, PergolaOrgan trio/Jazz concerto

Dal 12 febbraio via al progetto BLU: il colore della cuccagna

BLU: il colore della cuccagna

Dopo ‘Oceano Adriatico’, ‘Botanica Partecipata’ e ‘Dalle sculture nella città all’arte della comunità’, Pesaro 2024 presenta un nuovo progetto di dossier che prende il via nell’anno da Capitale: lunedì 12 febbraio a Urbino parte ‘BLU: il colore della cuccagna’, costruito attorno al tema del blu con un preciso riferimento alla pianta Isatis tinctoria tipica dell’area conosciuta come ‘guado’. Collocato nella sezione della ‘natura operosa’ della cultura, il progetto a cura dell’artista Giovanni Gaggia attribuisce a questa tinta un inestimabile valore, sottolineando il suo profondo legame storico con l’ambito dell’arte e della produzione artigianale. Vi è inoltre riflessa la nascita di un ‘distretto produttivo’ ante litteram, in cui l’arte si fonde con l’agricoltura, la biologia, la chimica e l’economia, dando vita a una sorta di autentica ‘Natura della Cultura’ perfettamente in linea con Pesaro 2024.

‘BLU: il colore della cuccagna’ coniuga il contemporaneo con antichi saperi e tradizioni legati alle arti tintorie, per generare una visione futura abbracciata e condivisa dalla comunità. Questo principio si concretizza in una serie di attività che inizieranno a Urbino il 12 febbraio con un convegno al Teatro Sanzio ed entreranno nel vivo con la settimana-evento affidata al Comune di Pergola (18-25 febbraio) e poi svilupparsi nell’intero anno toccando tutto il territorio. Nucleo fondante dell’intero percorso è rappresentato dalla mostra ‘L’Oro Blu’ a cura di Leonardo Regano, che apre le collezioni d’arte del Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola al confronto con l’opera di 40 artisti contemporanei, mettendo in dialogo le ricerche di maestri e giovani talenti della scena artistica attuale sul tema del Blu e dell’Oro. Da qui, seguendo la linea filosofica di Casa Sponge – ente attuatore del progetto – nel corso dell’anno si dipanano residenze, workshop, attività diffuse nei borghi, residenze e dialoghi con gli artisti, laboratori e seminari di impronta didattica che vedranno coinvolte, accanto alla comunità, anche le scuole di ogni ordine e grado, grazie al supporto del Dipartimento di Educazione del Museo della Ceramica di Savona. L’obiettivo è importante: affidare all’arte la memoria passata e recente con il compito di trasformare e generare una visione futura. Dall’inaugurazione della mostra il 24 febbraio, il progetto si amplierà su due filoni – quello della residenza e della didattica – estendendosi nello spazio cittadino e territoriale, includendo i Comuni di Urbania, Peglio, Borgo Pace e Sant’Angelo in Vado fino a toccare la ‘Capitale’ Pesaro.

Alla conferenza stampa erano presenti: per Pesaro 2024, Silvano Straccini direttore generale e Agostino Riitano direttore artistico (in collegamento), Giovanni Gaggia curatore del progetto, Simona Guidarelli sindaca di Pergola, Massimo Guerra vicesindaco e assessore alla cultura e al turismo di Sant’Angelo in Vado e direttore del Museo dei Colori Naturali di Lamoli di Borgo Pace, Leonardo Regano curatore della mostra ‘L’Oro Blu’ (in collegamento).

Ha aperto Silvano Straccini, sottolineando come questo progetto “sia uno di quelli più intimi e più importanti della candidatura per il suo legame stretto con il territorio”. Rientra nella categoria della natura operosa della cultura. Un progetto che ha seminato spore nella provincia, ed è stato pensato fin dall’inizio per coinvolgere 6 comuni della Provincia con il ruolo di capofila da parte del Comune di Pergola che ha avuto un ruolo di coordinamento. Il calendario annuale è ricco e fa leva sulle tradizioni identitarie del nostro territorio e sul suo artigianato. “Il progetto è come una collana di tante perle per raccontare la provincia”.

Per Agostino Riitano “questo è stato il progetto che abbiamo raccontato – non a caso – nella cerimonia di presentazione del dossier di candidatura – perché per noi era un po’ il paradigma di tutta una serie di azioni che avremmo voluto sviluppare nel 2023 e nel 2024, ovvero avviare quel percorso di cocreazione, di collaborazione profonda con diversi soggetti non solo amministrativi per potere mettere su un progetto corale fortemente radicato in una dinamica identitaria locale ma che potesse avere quel piglio giusto per fare lo slancio da locale a nazionale e internazionale, tenendo insieme la dimensione dell’innovazione con quella della tradizione. E qui ci siamo riusciti. Il progetto di fatto incarna la dimensione più profonda di quello che noi abbiamo inteso con Pesaro 2024 perché tiene insieme agricoltura, biologia, l’arte, il territorio e cioè tutte le declinazioni possibili per raccontare nel migliore dei modi il nostro tema di candidaturaSarà un programma ricco che coinvolge diverse fasce di pubblico e che contiene in sé tutto il senso di Pesaro 2024″.

Così Giovanni Gaggia, curatore del progetto “Preferisco definire ‘Blu: il colore della cuccagna’ un processo piuttosto che un progetto. Ho applicato le stesse modalità d’azione che utilizzo nella realizzazione delle mie opere d’arte: in primis la costruzione delle relazioni. Le comunità sono protagoniste insieme agli artisti, che per un anno vivranno e creeranno nel nostro territorio. Dalla mostra una serie di cerchi concentrici si dipaneranno e andranno a toccare luoghi differenti con l’idea che questo non sia il punto di arrivo ma la partenza. Nasce un cammino nuovo, impostato sulla via esistente attorno alla pianta Isatis Tinctoria, ma quel BLU oggi si amplia di cromie che dal cielo sfumano nell’oltremare.”

“Con la mostra L’Oro blu, il Museo dei Bronzi Dorati e della città di Pergola torna ad aprirsi al contemporaneo ospitando una mostra collettiva che porta nel comune marchigiano una significativa rappresentanza dell’attuale scena artistica contemporanea, all’insegna della contaminazione e della ibridazione dei linguaggi espressivi senza limiti temporali e stilistici” ha concluso il curatore Leonardo Regano.

BLU: il colore della cuccagna

Attuatore Casa Sponge

Progetto a cura di Giovanni Gaggia

Mostra ‘L’Oro Blu’ a cura di Leonardo Regano

Partner Comuni di Pergola, Urbania, Urbino, Borgo Pace, Peglio, Sant’Angelo in Vado

Special partner Museo della Ceramica di Savona

Sponsor  ETS engineering trasporto sollevamento

Si ringrazia per il supporto Ideal Blue DENIM EVOLUTION Gruppo Florence, Rebel House

CASA SPONGE

Casa Sponge è prima di tutto un artist-run space e una residenza d’artista diretta dall’artista Giovanni Gaggia. Fa parte dei “Luoghi del Contemporaneo” del Ministero della Cultura Italiana. Nato nel 2007, è un luogo dove meditare, studiare e riposare, una casa dedicata all’arte contemporanea aperta al viaggiatore: arte contemporanea e paesaggio, azione e meditazione. Sorge nei pressi del minuscolo borgo di Mezzanotte, a due passi da Pergola, circondata da querce e campi coltivati, da cui vedere le sommità del Catria e del Nerone. È un casolare di campagna risalente all’Ottocento in cui ogni ogni angolo della casa ospita opere d’arte contemporanea di artisti nazionali e internazionali.