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Si apre l’anno straordinario di Pesaro 2024

Si apre l'anno straordinario di Pesaro 2024

Al via l’anno straordinario della Capitale italiana della cultura di Pesaro 2024. Questa mattina la cerimonia inaugurale, una grande festa popolare della città, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha riempito la Vitrifrigo Arena come una rockstar. Ottomila presenti, tra pesaresi e “cittadini temporanei”, duemila studenti da 15 istituti della provincia, circa trecento VolontarX, oltre duecento giornalisti accreditati dall’Italia e dall’estero. Una diretta televisiva su Rai3 e RaiNews24 che ha diffuso le immagini di Pesaro 2024 in migliaia di case in tutto il mondo. Poi le bande della provincia, con 120 rappresentanti, che hanno intrattenuto il pubblico prima dell’inizio ufficiale.

La mattinata, condotta da Paolo Bonolis, si è aperta e chiusa con l’Orchestra Olimpia di Pesaro, formazione tutta al femminile, nata nel 2018 da un’idea di Roberta Pandolfi e Francesca Perrotta, con l’Inno d’Italia, l’Inno europeo, e l’Ouverture di G. Rossini La Gazza ladra. Poi il suggestivo e intenso contributo di Mariangela Gualtieri, poetessa tra le più sensibili e apprezzate della scena contemporanea, che sul palco della Vitrifrigo Arena ha recitato la sua “Esortazione urbana e planetare”, riflessione potente e luminosa su presente e futuro. E la video performance con il pubblico: “The Human Cell ATLAS ” a cura di Ouchhh in collaborazione con il CERN di Ginevra. Nata per creare un autoritratto artistico dell’umanità con l’intelligenza artificiale e i big data, il progetto ha riunito una comunità internazionale di biologi, clinici, tecnologi, fisici, scienziati computazionali, ingegneri del software e matematici. Questa comunità di scienziati con competenze diverse ha condiviso l’obiettivo comune di creare una mappa di riferimento completa di tutte le cellule umane come base per la comprensione della salute umana e per la diagnosi, il monitoraggio e il trattamento delle malattie. Un esempio di sviluppo del tema del dossier di Pesaro 2024, la natura della cultura, relazione tra arte, natura e tecnologia.

GLI INTERVENTI 

L’intervento del sindaco di Pesaro Matteo Ricci: “Una giornata storica per Pesaro e per le Marche. Le 8mila persone presenti sugli spalti della Vitrifrigo Arena sono la dimostrazione che tutti vogliono essere parte di questa grande sfida e dell’orgoglio locale. Presidente Mattarella, questo è un grande omaggio a lei, alla sua presenza qui. È un faro e un simbolo di unità nazionale.  

La Capitale italiana della cultura nasce dieci anni fa, quando abbiamo proposto ai pesaresi un patto per uscire dalla grave crisi economica che aveva colpito il nostro territorio, attraverso un modello di sviluppo diverso, incentrato sulla manifattura, ma anche sulla bellezza, cultura e turismo. Se oggi siamo qui è perché dieci anni fa ci siamo stretti la mano e abbiamo portato avanti questo patto con determinazione. Nel 2024 racconteremo la natura della cultura, perché viviamo in un’era in cui dobbiamo tenere legata la sfida culturale con quella della sostenibilità per salvare il pianeta. Lo racconteremo attraverso le nostre peculiarità, i nostri progetti, il nostro paesaggio, ma anche attraverso la sfida tecnologica dell’intelligenza artificiale che apre grandi opportunità. Nel 2024 rilanceremo la cultura della pace. La guerra è intorno a noi, e non possiamo rassegnarci ad essa. Per questo abbiamo scelto come simbolo della Capitale italiana della cultura una foglia di gingko biloba (albero sopravvissuto alla bomba di Hiroshima), e dedicato la vittoria a Kharkiv, come noi Città creativa della Musica UNESCO, che è sotto le bombe russe. A Kharkiv aggiungiamo la città di Rafah (Striscia di Gaza) gemellata con Pesaro, nella quale stanno avvenendo cose atroci.

Valorizzeremo la cultura europea: perché, come ci insegna il presidente Mattarella, l’Europa è un progetto di pace, nato dopo secoli nei quali i popoli europei si sono fatti la guerra. Non saremo sovrani e protagonisti del mondo, se l’Europa non si farà strada. La bellezza può essere per l’Europa e per il mondo un motore di sviluppo.

Nel 2024 racconteremo la cultura della nostra terra, che è una cultura del lavoro e del fare, della fatica, dell’intraprendenza, del genio dei nostri imprenditori, della solidarietà, del volontariato. Tutto ciò lo faremo con i sindaci della provincia di Pesaro e Urbino e con i sindaci delle città che, come noi, hanno deciso di investire sulla bellezza mettendosi a disposizione del Paese per renderlo più competitivo. Di fronte a noi abbiamo una sfida nazionale, e a Pesaro illustreremo la bellezza della provincia italiana. Per un anno avremo i riflettori accesi, mostriamo la nostra bellezza, cambiamo il futuro della nostra terra per le nuove generazioni, andiamo a dimostrare che siamo una delle province e regioni migliori del Paese. Viva Pesaro2024, viva l’Italia”.  

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: “Ripartendo dal legame tra l’uomo e la natura, oggi così come è avvenuto nel corso della storia, le Marche, con Pesaro capofila, riscoprono e rilanciano il proprio valore, che deve rappresentare per i marchigiani una nuova leva e per i visitatori uno stimolo ulteriore a conoscere e innamorarsi della nostra terra. Tutte le Marche dunque – ha aggiunto – possono riconoscersi in questa importante attestazione per la quale mi sento di ringraziare l’amministrazione comunale, l’intera provincia e tutte le maestranze e i volontari. La Regione è al vostro fianco e vi sostiene in questo percorso, con la certezza che sarà un anno straordinario per Pesaro e per tutte le Marche.

Il vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini: “Eccoci, ci siamo. Ci siamo con l’orgoglio signor Presidente, di avere raccolto oggi qua attorno a Lei una intera comunità cittadina, provinciale e regionale per manifestarle il nostro affetto e il nostro orgoglio di essere chiamati per un anno a rappresentare da Capitale, un’idea contemporanea e nuova di cultura in Italia, già culla di culture millenarie. L’orgoglio delle centinaia di volontarie e volontari, tanti in servizio già da oggi, che saranno l’immagine più autentica di accoglienza e di efficienza e nel cui entusiasmo dobbiamo tutti saperci rispecchiare.  

L’orgoglio e la felicità oggi di migliaia di lavoratori della cultura, che abbiamo visto a terra assieme al resto del Paese nei mesi tragici della pandemia, i mesi in cui – pensando a loro – il tema della nostra candidatura ha preso corpo. Andare alla ‘Natura della cultura’ per non accontentarci del patrimonio artistico e del paesaggio – pur imprescindibili – e della retorica ritrita della cultura come petrolio della Nazione. Andare alla ‘Natura della cultura’ per unire sempre il patrimonio a vera sostenibilità e a vera sapienza tecnica e tecnologica, cercando quello che ancora non c’è. Pesaro arriva, signor Ministro, all’appuntamento di Capitale italiana della cultura forte di un percorso di anni di programmazione e di crescita delle proprie infrastrutture culturali materiali e immateriali. Il percorso di consapevolezza, che dall’eredità di Rossini che lasciò tutto il suo patrimonio a Pesaro perché i giovani potessero apprendere l’arte della musica, ha generato negli anni uno dei Conservatori più riconosciuti a livello internazionale, l’accurata gestione della Fondazione Rossini e un festival d’opera (Rossini Opera Festival, ndr) tra i più importanti al mondo, fino al riconoscimento per noi fondamentale di Città creativa della Musica UNESCO, network mondiale all’interno del quale svolgiamo oggi un ruolo da protagonisti a soli 6 anni dalla designazione. La rete museale si è notevolmente arricchita e diversificata fino a raccogliere in un vero e proprio museo della città diffuso tutta la propria storia, dalla civiltà picena, allo splendore romano di Pisaurum Felix al Museo Oliveriano e ai mosaici del Duomo, alla meraviglia della Pala di Giovanni Bellini oggi a Palazzo Mosca, al secolo dei Lumi che ha fatto di questa città un crocevia di intellettuali della cui impronta ancora beneficiamo, al novecento, fino al Centro arti visive Pescheria, principale polo del contemporaneo dell’area adriatica, confermato anche dalla presenza sul territorio di numerosi artisti di riconosciuto valore internazionale, alcuni dei quali addirittura in questo 2024 chiamati a sviluppare progetti di comunità nei quartieri, vere cellule della costruzione del programma”.  

La lettera della senatrice Liliana Segre: “Signor Sindaco di Pesaro, caro Matteo, vorrei raggiungere te e l’intera comunità pesarese con il pensiero più affettuoso e l’augurio di un anno, il 2024, ricco di opportunità per la Città, da oggi Capitale italiana della cultura. Prima però permettimi di rivolgere un saluto e ringraziamento speciali al nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cui presenza conferma l’alto valore dell’evento. Non è certo la prima volta che svelo i miei sentimenti per una città a cui devo moltissimo a cominciare dall’incontro con mio marito Alfredo. Del resto anche il mio bisnonno materno, Mosè Foligno era pesarese, abitante in via delle Scuole. Il mio è dunque un legame “a doppia elica”, indissolubile. Da quando poi l’Unesco l’ha elevata a capitale globale della cultura, intorno alla figura del grande compositore Gioachino Rossini si è creato una sorta di ecosistema musicale; qui tutto risuona un intreccio speciale di memoria e futuro, luogo dell’anima. Ad maiora città mia. Grazie ancora, auguri. Liliana”.

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: “È fondamentale raggiungere l’equilibrio esistenziale tra l’uomo, la natura e le tecnologie: è da questo equilibrio complesso che potrà nascere quel nuovo saper vivere che voi stessi inserite tra le priorità del vostro percorso. Essere Capitale italiana della cultura vi consentirà di riscoprire la vostra identità e rinsaldare il legame comunitario”, ha detto il ministro. “Vi definiscono bene le parole che avete usato per raccontarvi: linea di margine, luogo di soglia tra Adriatico e Appennini, fra nord e sud, luogo dell’identità policentrica e indefinita. Promuovete Pesaro come cerniera tra terre confinanti, luogo di transito dove si integrano culture e si intrecciano sensibilità diverse nella consapevolezza della propria identità che ingloba e che ha piena consapevolezza della propria dimensione specifica, della propria unicità. Una città che coinvolge ed evolve nella sfida delle contaminazioni creative”.

Il direttore creativo di Pesaro 2024 Agostino Riitano: “Il percorso che abbiamo compiuto per poter dare forma, corpo e anima al progetto di Pesaro Capitale italiana della cultura è stato lungo ed inteso. Sin dai primi passi, avevamo una convinzione: creare un progetto necessario al Paese e largamente condiviso. Ed è per questo che da subito abbiamo elaborato un metodo di lavoro proprio, tessuto in modo sartoriale sull’identità, la storia e i desideri della comunità. Il metodo lo abbiamo chiamato “Quartiere dell’immaginario”: un percorso di co-creazione con la partecipazione attiva dei cittadini, affinché la “partecipazione culturale” non si esaurisca nella mera fruizione di un prodotto culturale – spettacolo, concerto, mostra – ma possa essere un’occasione preziosa, di riflessione e creazione collettiva, a partire dagli sguardi e dalle visioni degli abitanti.

La questione che abbiamo posto al cento della nostra azione è stata “La natura della Cultura”, che è anche il tema del nostro anno da Capitale. Intendiamo quindi esplorare le relazioni contemporanee fra natura, arte e tecnologia e per farlo abbiamo coinvolto 400 artisti e scienziati da 35 paesi del mondo, consapevoli che nelle relazioni tra questi tre elementi si articolano le principali sfide dell’uomo contemporaneo. Natura, arte e tecnologia descrivono le tappe di un percorso di elaborazione teorica e invenzione concettuale nel quale auspichiamo che la città arrivi a rinnovare profondamente i termini con cui abitualmente guarda a se stessa e alla propria identità culturale, con l’obbiettivo di voler contribuire a determinare un cambio di prospettiva per vivere le trasformazioni inevitabili che ci attendono. La più importante eredità che cercheremo di lasciare negli anni a venire con questa programmazione culturale, è un sentimento rinnovato che al ritmo di un crescendo rossiniano, ci accompagni con gioia e speranza verso il futuro. Buona Capitale italiana della cultura a tutti noi”.

Alcuni passaggi dell’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “La Pace è anche un grande tema che riguarda la cultura. La cultura è un lievito che può rigenerare la pace. E con essa i valori umani che le guerre tendono a cancellare, annegandoli nell’odio, nel rancore, nella vendetta, indotti dagli estremismi nazionalistici. In questo momento parlare di cultura, pensare la cultura, trasmettere cultura vuol dire alzare lo sguardo, per un compito di grande portata. Perché la cultura è paziente semina, specialmente nelle nuove generazioni. Perché la cultura è beneficamente contagiosa e permette di riflettere sulla storia per non ricadere negli errori del passato. Permette di ammirare l’arte, la bellezza, l’ingegno, consapevoli che l’estetica non può separarsi da un’etica di rispetto per la persona. Pesaro si è assunta questo compito, proponendo come tema per il suo anno da capitale: “La natura della cultura”. La natura, il suo equilibrio da ricostituire, la riconciliazione con l’ambiente, gravemente violato e sfruttato, sono anch’essi obiettivi urgenti di civiltà e di pace. La distruzione di risorse non può essere gabellata come sviluppo ma va indicata come regressione. La sostenibilità è un nome della pace. Cultura è conoscenza. Ma anche coscienza. Ci vogliono intelligenza e coraggio per battere strade nuove. Pesaro si propone quest’anno di far interagire arte, natura e tecnologia”.

Pesaro 2024 scalda i motori. Tutte le info utili per la giornata del 20 gennaio

pesaro 2024 info

Pesaro si prepara a festeggiare alla grande l’avvio della Capitale italiana della Cultura 2024, sabato 20 gennaio dalle 11 alle 3 di notte. Una giornata di festa della città, pensata per tutte le generazioni e tutti i gusti. Tutte le info sulla giornata. Apertura cancelli ore 8, l’accesso alla Vitrifrigo Arena sarà consentito fino alle ore 10: i cittadini dovranno presentarsi muniti di tagliando (digitale o cartaceo) e di documento d’identità (SENZA DOCUMENTO NON SI ENTRA). Per agevolare i controlli e favorire un accesso ordinato, senza congestionare gli ingressi, si consiglia di raggiungere il palazzetto con qualche minuto d’anticipo rispetto agli orari di chiusura cancelli.  

Dopo la cerimonia inaugurale del mattino, “alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si canterà con Max Gazzè, si ballerà con l’Orchestra di Mirko Casadei, si mangerà e berrà nell’area food truck allestita all’esterno della Vitrifrigo Arena, che resterà attiva dalla mattina a notte inoltrata. Poi la grande festa per i più giovani, Once a Year, con Rosa Chemical e dj set”, hanno ricordato il sindaco Matteo Ricci e il vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini 

Area Food 

Attiva dal mattino a tarda notte, la “piazza del cibo”, l’area coperta allestita all’esterno della Vitrifrigo Arena (di fianco al complesso del Trony ed Eurospin) che ospiterà una bella varietà di food truck con un’ottima selezione di prodotti marchigiano-romagnoli: dal panino “The President”” e la birra di Collesi al Furgoncino di Carlo Betti, dalle delizie del Polpo di Fulmine alla crescia di Urbino de “Le nostre Marche”.  

Gli spettacoli del pomeriggio  

La giornata di festa, “proseguirà a fasce orarie, secondo gusti generazionali. Entrata libera fino a esaurimento posti, senza prenotazione, dalle 16, per partecipare al concerto di Max Gazzè (gratis). Dall’ora di cena, alle 20 (con ingresso dalle 19), si ballerà con l’Orchestra Casadei (gratis). Poi la festa per i più giovani Once a Year, con Rosa Chemical (a pagamento, dalle 23.00; ingresso dalle ore 22.30) e dj importanti, convocati alla Vitrifrigo Arena dalle principali realtà dell’intrattenimento locale e nazionale per celebrare la cultura e il divertimento dando spazio ai giovani”. Biglietti per la serata su: https://www.ticketsms.it/it/event/Rosa-Chemical-Once-a-Year-Vitrifrigo-Arena-Pesaro-2024-01-20  

Servizio navette 

La mattina: attivo il servizio navetta gratuita dal centro dalle 8.30 alle 9.30 ogni 15 minuti, dal parcheggio San Decenzio (8.30, 8.45, 9, 9.15), viale Trieste sud (8.35, 8.50, 9.05, 9.20), P.le della Libertà (8.38, 8.53, 9.08, 9.23), viale Trieste nord (8.40, 8.55, 9.10, 9.25) , Vitrifrigo Arena (8.50, 9.05, 9.20, 9.35).  

La sera: attivo il servizio di navetta gratuito dal centro dalle ore 22.30 alle 2.30 ogni mezz’ora, da Piazzale Matteotti (prima partenza 22.30), viale XI Febbraio (p.p. 22.32), FFSS (p.p. 22.33), via Solferino (p.p 22.35), via Cimarosa (p.p 22.37), via Gagarin (p.p 22.42), Vitifrigo Arena (p.p 22.45). Ritorno: navetta gratuita dalle 22.45 alle 2.45 ogni mezz’ora, dalla Vitifrigo Arena (prima partenza 22.45), via Gagarin (p.p. 22.47), via Gradara (p.p. 22.50), via Mameli (p.p. 22.53), viale dei Partigiani (p.p. 22.55), piazza Matteotti (p.p. 23.00).

Servizio extraurbano:

Tratta 1: Stazione di Senigallia (21.30), Parcheggio autostrada Marotta (21.50), Pesaro Vitrifrigo (22.30).

Tratta 2: Stazione FS Fano (22.15), Pesaro Vitrifrigo (22.45)

Tratta 3: Fermignano Palazzetto Sport Via King (21.30), Urbino park Santa Lucia (22.00), Pesaro Vitrifrigo (22.40).

Tratta 5: Montecchio Colosseo (22.30), Pesaro Vitrifrigo (22.50).

Tutte le tratte prevedono un ritorno con partenza dalla Vitifrigo Arena alle ore 2.45 che farà le stesse tappe.

Informazioni di servizio per i biglietti 

Qualora i cittadini in possesso di biglietto fossero impossibilitati a partecipare alla cerimonia e volessero “liberare” il tagliando occorre: per chi l’ha ottenuto tramite Vivaticket, scrivere a: biglietterie@amat.marche.it indicando nell’oggetto della mail “Rinuncia Cerimonia inaugurale Pesaro 2024” e indicando i dati del biglietto. Chi lo ha ritirato nella biglietteria del Teatro Rossini o presso Tipico.Tips dovrà restituirlo negli stessi luoghi. Chi, invece, è in possesso di un doppio biglietto e desidera cederne uno ad un’altra persona potrà farlo nei seguenti modi: se il tagliando è stato ritirato alla biglietteria del Teatro Rossini o presso Tipico.Tips, dovrà recarsi nel luogo stesso, e chiedere il cambio del nominativo (indicando i dati della persona che lo sostituirà) per ottenere il nuovo tagliando. Chi deve cedere il tagliando prenotato tramite Vivaticket deve accedere alla piattaforma https://www.vivaticket.come cliccare il tasto “Cambio nominativo” indicando il nuovo nome e cognome e i dati del/la sostituto/a.  

Cerimonia di inaugurazione Pesaro 2024, verso il tutto esaurito per Mattarella

Cerimonia di inaugurazione Mattarella

La Vitrifrigo Arena si prepara per accogliere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sabato 20 gennaio aprirà, ufficialmente, lo straordinario anno della Capitale italiana della Cultura. Una giornata inaugurale di Pesaro2024 pensata come una festa della città, aperta a tutte le generazioni. Con grandi ospiti, musica, arte, spettacoli e dj set che si alterneranno al palazzo dello sport di via Gagarin dalle 11 del mattino a tarda notte.

“Una giornata che aspettiamo da mesi e rincorso da anni e finalmente ci siamo – ha detto il sindaco di Pesaro Matteo Ricci – . Sabato 20 gennaio sarà una data storica per la città e per tutto il territorio, sia perché darà il via ufficiale a Pesaro 2024, sia perché mai, nella storia delle cerimonie inaugurali della Capitale italiana della Cultura, si era scelta questa modalità. Abbiamo chiesto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di cambiare format, perché volevamo fare un avvio popolare. Abbiamo scelto la Vitrifrigo Arena, ringrazio Aspes per lo sforzo organizzativo, ed è incredibile la partecipazione che si è scatenata attorno a questo evento”.

Ad oggi sono infatti quasi 7.5mila le persone prenotate alla Vitrifrigo Arena per la cerimonia in programma la mattina del 20 gennaio, “vista la grande richiesta abbiamo deciso di aprire altri due settori, circa 500 posti, prenotabili su Vivaticket. Andiamo verso il sold put, perché Mattarella riempie il palazzo dello sport come una rockstar – continua Ricci -. Sabato sarà una grande giornata dell’identità pesarese e marchigiana, ma sarà anche una grande giornata di orgoglio nazionale, attraverso la cultura come elemento fondamentale per promuovere il nostro territorio”. Poi un’anteprima: “stiamo cercando di portare il presidente Mattarella a Vallefoglia, il primo dei Comuni che sarà Capitale per una settimana, per l’inaugurazione del nuovo teatro. Ma su questo seguiranno aggiornamenti”. Poi: “siamo carichi ed entusiasti, sappiamo di avere un anno molto impegnativo, ma siamo convinti che non potevamo iniziare in un modo migliore”. Infine: “Ringrazio la Prefettura e tutte le Forze dell’Ordine perché dietro questa organizzazione c’è un lavoro pazzesco”. E “gli sponsor, invito le aziende con le quali abbiamo trattative aperte ad essere della partita, perché è una grande opportunità per tutti”.

Tra gli spettatori alla Vrtrifirgo Arena circa 2mila studenti degli istituti della provincia di Pesaro e Urbino, i 100 VolontarX, dai 16 ai 99 anni, arrivati dalla provincia e non solo per essere protagonisti di questo e dei prossimi eventi della Capitale. Ancora la stampa, con un centinaio di giornalisti già accreditati in arrivo da tutta Italia per riportare con parole, immagini e servizi tv le emozioni e gli ospiti presenti all’Astronave. Una mattinata che sarà racconta attraverso la diretta televisiva prevista, a partire dalle 11.30, su RaiTre, e nei servizi che la stampa internazionale, nazionale e locale realizzerà su Pesaro 2024, “live” dall’Arena e per tutto l’anno della Capitale.

Davvero emozionante essere qui ad una conferenza molto partecipata che mostra quanta voglia ci sia di fare bene e di fare tutti insieme. C’è tanto capitale diffuso attorno a questo progetto, per questo vogliamo dividere questa giornata con i partner istituzionali e con i partner che hanno deciso da subito di essere sostenitori di questa impresa e i tantissimi soggetti attuatori che sono dietro i progetti. Lo ricordo ancora, stiamo costruendo non fuochi d’artificio ma vogliamo fare ardere un fuoco olimpico che duri nel tempo e faccia crescere il territorio – vedi il progetto 50×50 Capitali al quadrato che coinvolge i 50 comuni della provincia -, come accaduto a Matera nostro esempio. Annuncio l’iniziativa preziosa della Camera di Commercio delle Marche che vedrà uno stand nei 5 giorni del Festival di Sanremo ciascuno dedicato alle 5 province marchigiane, un’occasione importante di visibilità per Pesaro 2024”, così il vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini, durante la conferenza stampa di questa mattina “un momento per incontrarci con tutti i soggetti che lavoreranno con noi qui sul territorio, dopo il momento del 6 dicembre a Roma – ha sottolineato il direttore generale di Pesaro 2024 Silvano Straccini -. Quest’anno si porta a frutto il lavoro di più di un anno. Oggi si inizia ufficialmente l’anno con un calendario fitto fatto di oltre 1000 appuntamenti, una ricchezza tra cui scegliere molte proposte”.

Chiara Biondi assessore alla cultura della Regione Marche: “Oggi è una giornata importante che dà l’avvio ufficiale al Pesaro 2024, un progetto che ci rende particolarmente orgogliosi. Sicuramente è stato vincente perché ha un connubio perfetto tra natura e cultura, abbinamento che nella nostra regione è benissimo rappresentato. Un progetto innovativo che ha saputo mettere in rete tutti i comuni della provincia e che avrà ricadute importanti che non si fermeranno con il 2024 ma andrà oltre; per questo non poteva mancare il sostegno della Regione, un sostegno anche economico (1 milione di euro). La città di Pesaro ha tantissimo da raccontare a proposito di cultura, le tantissime eccellenze potranno essere valorizzate al meglio in questo anno e sarà un’opportunità per l’intera regione”.

L’intervento del direttore artistico di Pesaro 2024 Agostino Riitano: “Oggi non manca una dose importante di emozioni perché siamo riusciti a centrare una serie di obiettivi che ci eravamo dati. Per la giornata di sabato abbiamo pensato di sintetizzare i valori e le modalità che hanno contraddistinto il nostro lavoro in tutti questi mesi. Dunque la cerimonia sarà improntata allo spirito profondo del nostro progetto e cioè le relazioni tra natura, arte e tecnologia. Lo facciamo con artisti che ci hanno portato fortuna come l’Orchestra Olimpia molto impegnata sul tema del multiculturalismo. Ci verrà in aiuto anche la poesia per comprendere la natura dell’uomo e l’universo con Mariangela Gualtieri, poetessa tra le più significative del panorama nazionale. E poi il tema della partecipazione culturale che è stato molto importante nel progetto e la cittadinanza da vivere come partecipazione culturale. E così i più di 7.000 cittadini presenti sabato saranno protagonisti di una performance dello studio Ouchhh attraverso una mega video proiezione che prenderà forma alla Vitrifrigo Arena grazie ai cartoncini che il pubblico riceverà all’ingresso, un grande lavoro collettivo come collettivo è stato tutto il metodo di Pesaro 2024”.