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Oceano Adriatico ’24

La natura operosa della cultura

Il progetto “Oceano Adriatico” prende il nome da una raccolta di canzoni uscita nel dicembre 2020, focalizzata sulla musica pesarese dagli anni ’90 ad oggi e prodotta da Black Marmelade Records, Za Musica e il Comune di Pesaro. Ora questo progetto, parte integrante di Pesaro Capitale della Cultura 2024, si propone di ampliare la prospettiva di Pesaro Città della musica, promuovendo nuove modalità di approccio al suono e musica prodotta da giovani musiciste e musicisti 

L’obiettivo è riconoscere alla musica la capacità di creare ambienti di vita positivi, di sostenere relazioni interpersonali e di permettere esperienze collettive di festa e scoperta. Il progetto proporrà eventi, laboratori e incontri pubblici, seminando la musica per tutta la città, al di fuori degli spazi convenzionali. 

L’immagine guida è quella di “liberare la musica nella città”, offrendo esperienze che vanno oltre il comune, stimolando un cambiamento politico e sociale basato su attenzione ambientale, corresponsabilità e inclusione. Con un focus primario sui cittadini più giovani, si cerca di offrire loro opportunità per una partecipazione attiva nel contesto di vita cittadino. 

Attraverso un processo circolare, l’esperienza artistica alimenta la crescita personale e la coesione sociale, contribuendo a migliorare le condizioni di vivibilità della città per tutti. In sintesi, “Oceano Adriatico” si propone di trasformare la musica in un catalizzatore positivo per il cambiamento sociale e culturale a Pesaro. In ogni sezione di Oceano Adriatico si presterà attenzione a garantire una presenza femminile significativa e paritaria. 

1 – Piano Pianissimo/Forte Fortissimo

Il rapporto fra la musica suonata/riprodotta ed una città è sempre controverso. Solitamente confinata in luoghi e tempi normati per legge, ogni tanto la musica esce dai confini e produce tensione e conflitti. Del resto l’identità musicale contribuisce a caratterizzare una città, a creare connessioni fra i suoi abitanti, ad essere di sostegno ad attività artistiche, creative, culturali e commerciali. 

Piuttosto che tematizzare, in luoghi di intenzione e parola, il rapporto fra musica e città, fra suono e rumore, fra diritto alla fruizione e diritto alla quiete, questa sezione si propone di affrontare il tema, partendo dall’organizzazione e svolgimento di eventi musicali particolari, nei quali la musica esca sì dai suoi confini, misurando e negoziando nuove condizioni, per sperimentarle e valutare se siano praticabili, se chiudono più di quanto aprano, se garantiscano o meno le esigenze concordate di tutti. 

La città verrà allora riconosciuta e sperimentata dal punto di vista musicale, Sono quindi previsti concerti a basso volume in posti estemporanei ed inaspettati ed un evento ad alto volume di reggae/dub, genere musicale nel quale l’impianto audio è uno strumento musicale vero e proprio. E poi un laboratorio unico, Foreste elettriche, di educazione all’ascolto della città e di esplorazione dei suoi suoni più nascosti. 

Questa sezione progettuale è svolta in collaborazione con il GRA’, presso cui si terrà l’evento di presentazione a metà gennaio 2024. 

2 – Fuori!

Essere Capitale della Cultura può essere l’occasione perfetta per sperimentare nuove modalità di organizzare, sperimentare e vivere eventi musicali, uscendo dalle logiche abituali, in base alle quali la musica classica si fa a teatro e la musica popolare nei locali ed ai festival, venendo poi essa stessa suddivisa in ulteriori sottocategorie (rock, elettronica, folk….), ciascuna con i propri luoghi e pubblici specifici. Vogliamo invece provare a mescolare le carte e le attese, creando abbinamenti di musiche e luoghi non prevedibili, facendo incontrare identità diverse, suoni che solitamente “non vanno assieme”, persone che non si troverebbero mai normalmente a condividere eventi musicali. Verranno coinvolti gruppi italiani e stranieri, curando in particolare la partecipazione di gruppi musicali pesaresi, selezionati attraverso un contest. Fra i nomi confermati Kristin Hersh, Scout Gillet, Julia Kent. In attesa di conferma Whitemary ed Angelica. 

Questa sezione progettuale è svolta in collaborazione con l’Associazione POPGRUPPO. L’evento di presentazione si terrà al Circolo Mengaroni 23 febbraio 2024.
Periodo marzo-luglio 2024 

3 – Musica: sostantivo femminile plurale

Il tema della presenza femminile nel mondo della musica è oggetto di particolare attenzione negli ultimi anni. L’intensificazione della sensibilità collettiva riguardo alle pari opportunità ha evidenziato che le donne che suonano, e che sono riconosciute come autrici e/o interpreti, sono in numero minore rispetto agli uomini. E’ un problema complesso, con radici storiche articolate e di difficile soluzione: la nostra proposta è di affrontarlo attraverso eventi ed attività concrete e comunitarie, che portino a rilevare il problema, a definirlo ed a farlo conoscere, andando ad affrontare nella pratica gli snodi ed i blocchi, che producono poi un effetto di sbilanciamento nella presenza artistica di genere. Verranno realizzate due attività: un laboratorio di canto corale ed un programma di incontri tra artiste/artisti e ragazze/ragazzi delle scuole superiori. 

Questa sezione progettuale è svolta in collaborazione con SPAZIO WEBO, presso cui si terrà anche l’evento inaugurale il 12 settembre 2024. 

Calendario
Dal 24 Gennaio al 21 Dicembre 2024

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