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La Pelle Sotto. Decolonizzare Villa Marina

La natura imprevedibile della cultura

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La Colonia di Villa Marina è un patrimonio urbano dalla memoria complessa, che questo progetto tenta di riportare in superficie. Una fotografia installata su una parete della colonia invita i cittadini e chi frequenta le spiagge dell’area ad acquisire consapevolezza sull’originaria e problematica finalità dell’istituzione-edificio coloniale. 

Il fine di Villa Marina, durante il Ventennio fascista, era infatti di costruire una “stirpe italica”, rafforzando la “salute dei corpi” con la terapia del sole per preparare i giovani a colonizzare altre popolazioni nel continente africano. 

Oltre all’installazione, una mostra fotografica diffusa sul circuito delle affissioni urbane, composta da fotografie d’autore e materiali di privati cittadini, porta a fare i conti con la percezione di questo edificio emblematico e quindi con il problema ancora urgente del razzismo. La mostra diffusa sarà introdotta da un incontro incentrato sui principali temi e concetti che hanno costituito il fulcro del progetto e avrà l’obiettivo di preparare la comunità ai contenuti dell’evento espositivo in città.

Attuatori
Associazione Macula

Calendario
Aprile: inaugurazione dell’installazione Giugno: incontro pubblico focalizzato sui principali temi alla base del progetto. Giugno – Luglio: inaugurazione e apertura della mostra fotografica diffusa sull’area urbana di Pesaro.

A cura di Nicola Perugini, Tommaso Fiscaletti

Scopri tutte le informazioni sull'evento 

“The skin underneath”. Decolonizing Villa Marina.

The Unpredictable Nature of Culture

The Villa Marina Colony is an urban heritage with a complex history that this project aims to unearth. A photograph installed on a wall of the colony invites citizens and beachgoers in the area to become aware of the original and problematic purpose of the colonial institution-building.

During the Fascist era, the aim of Villa Marina was indeed to build an “Italic lineage,” strengthening the “health of bodies” with sun therapy to prepare young people to colonise other populations in the African continent.

In addition to the installation, a photographic exhibition spread throughout the urban advertising circuit, composed of author photographs and materials from private citizens, invites the viewers to deal with the perception of this emblematic building and therefore with the still urgent problem of racism. The exhibition will be preceded by a public forum focused on the main themes and concepts that have formed the core of the project, preparing the community for the contents of the exhibition.

Production
Macula Association

Events
April: Inauguration of the installation
June: Public meeting focused on the main themes underlying the project.
June – July: Inauguration and opening of the photographic exhibition spread throughout the urban area of Pesaro.

Curators/Authors: Nicola Perugini, Tommaso Fiscaletti

Macula invita tutti i cittadini, pesaresi e non, a partecipare attivamente a un grande progetto collettivo dedicato alla Colonia di Villa Marina e che fa parte del ricco programma di Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura. 

Il progetto, intitolato La pelle sotto. Decolonizzare Villa Marina, ha l’obiettivo di riportare in superficie la memoria complessa di questo patrimonio architettonico pesarese ricco di storia e ora abbandonato. Per questo ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno passato periodi della loro vita a Villa Marina o che conoscono particolari della sua vicenda, invitandoli a contribuire all’iniziativa con fotografie, video, oggetti, documenti o testimonianze. 

I materiali raccolti verranno pubblicati su un sito web dedicato per poter essere restituiti alla città e a un pubblico più ampio, inclusi gli abitanti delle ex-colonie d’oltremare. 

La Colonia di Villa Marina, tornata al centro dell’attenzione civica anche grazie al progetto di Macula, fu costruita durante il Ventennio fascista per edificare una “stirpe italica”, rafforzando la “salute dei corpi” con la terapia del sole per preparare i giovani a colonizzare altre popolazioni nel continente africano, intrecciando così la sua storia ai temi del colonialismo d’oltremare e della razza. Dopo la Resistenza e i danneggiamenti causati dai bombardamenti degli Alleati — Villa Marina era punto di arrivo orientale della Linea Gotica sul mare Adriatico – la colonia divenne un’istituzione democratica, ospitando nel corso dei decenni intere generazioni di bambini e studenti. 


Come partecipare

Contattaci per mostrarci le tue vecchie foto, video, oggetti, documenti o per condividere la tua testimonianza. Per i materiali potrai scegliere tra diverse soluzioni:

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